I ritratti dei due navigatori sono contenuti in altrettanti cammei
circolari, inseriti in un'allegoria di carattere navale-militare, con i tre putti laterali che
sorreggono rispettivamente uno scandaglio, una rotella e una croce a tre bracci. L'Ammiraglio
è raffigurato nelle vesti insolite di condottiero militare e il suo volto presenta strani tratti
somatici.
L'opera in questione sembra essere ricavata da una incisione, realizzata da Giovanni Stradano e dal Collaert, ripresa nel 1594 da Theodoro de Bry, nel suo volume “America pars quarta.”
Perché il continente americano ha preso il nome da Amerigo Vespucci, pur essendo comunemente la scoperta attribuita a Cristoforo Colombo?Innanzitutto va detto che le accuse mosse per tanto tempo a Vespucci - ritenuto per lungo tempo un mistificatore e un vanesio che avrebbe defraudato Colombo della sua gloria – sono ingiustificate: egli non cercò mai di attribuirsi il merito della scoperta. Anzi fu amico di Colombo, che conobbe a Siviglia.
La ragione è il viaggio che compì nel 1501 per conto del Portogallo, nel corso del quale giunse in prossimità dello stretto scoperto poi da Ferdinando Magellano: una terraferma a una latitudine mai raggiunta prima da nessun esploratore; da qui l’idea di un continente indipendente di cui divenne l'assertore.
Amerigo Vespucci era nato nel 1454 da un’antica famiglia fiorentina ed ebbe un’eccellente educazione umanistica. Giovanissimo entrò nella casa commerciale del banchiere fiorentino Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici, che provvedeva all’allestimento delle spedizioni d’oltremare spagnole e portoghesi, fino a diventare uno dei più esperti navigatori del suo tempo. La fama cosi conquistata gli procurò altri onori, tanto che nel 1507 fu nominato "Piloto Mayor" della Casa de Contrataciòn.
Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni
Denominazione spazio viabilistico (LDCU):
Calata de' Mari, 1
Specifiche (LDCS):
Piano 0;sala 2;vetrina 2
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
3467
INVD:
18/06/2019
Cronologia (DT)
DTZS:
metà/ inizio
DTM:
inventario museale
DTSI:
1541
DTSV:
ca
DTSF:
1610
DTSL:
ca
Autore (AUT)
AUTS:
bottega
AUTR:
autore
AUTM:
inventario
AUTN:
Giulio Romano o G.B. della Croce
Ambito culturale (ATB)
ATBD:
ambito italiano
ATBM:
analisi storica
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
21
MISL:
65
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni specifiche (STCS):
Incrostazioni e leggere cadute di colore
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
I ritratti dei due navigatori sono contenuti in altrettanti cammei
circolari, inseriti in un'allegoria di carattere navale-militare, con i tre putti laterali che
sorreggono rispettivamente uno scandaglio, una rotella e una croce a tre bracci. L'Ammiraglio
è raffigurato nelle vesti insolite di condottiero militare e il suo volto presenta strani tratti
somatici.
L'opera in questione sembra essere ricavata da una incisione, realizzata da Giovanni Stradano e dal Collaert, ripresa nel 1594 da Theodoro de Bry, nel suo volume “America pars quarta.”
sul cartiglio dipinto all'interno dell'ovale sinistro
ISRI:
CHRISTOPHORVS,COLVMBVS
ISRC:
celebrativa
ISRL:
latino
ISRS:
a pennello
ISRT:
lettere capitali
ISRP:
sul cartiglio dipinto all'interno dell'ovale destro
ISRI:
AMERICUS.VESPUCCIUS
Notizie storico-critiche (NSC)
Perché il continente americano ha preso il nome da Amerigo Vespucci, pur essendo comunemente la scoperta attribuita a Cristoforo Colombo?Innanzitutto va detto che le accuse mosse per tanto tempo a Vespucci - ritenuto per lungo tempo un mistificatore e un vanesio che avrebbe defraudato Colombo della sua gloria – sono ingiustificate: egli non cercò mai di attribuirsi il merito della scoperta. Anzi fu amico di Colombo, che conobbe a Siviglia.
La ragione è il viaggio che compì nel 1501 per conto del Portogallo, nel corso del quale giunse in prossimità dello stretto scoperto poi da Ferdinando Magellano: una terraferma a una latitudine mai raggiunta prima da nessun esploratore; da qui l’idea di un continente indipendente di cui divenne l'assertore.
Amerigo Vespucci era nato nel 1454 da un’antica famiglia fiorentina ed ebbe un’eccellente educazione umanistica. Giovanissimo entrò nella casa commerciale del banchiere fiorentino Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici, che provvedeva all’allestimento delle spedizioni d’oltremare spagnole e portoghesi, fino a diventare uno dei più esperti navigatori del suo tempo. La fama cosi conquistata gli procurò altri onori, tanto che nel 1507 fu nominato "Piloto Mayor" della Casa de Contrataciòn.