Lapide con testo iscritto che presenta una cornice a rilievo; al centro, nella metà superiore, si trova la figura di Cristo deposto affiancato da due stemmi della famiglia Imperiale.
Codifica Iconclass (DESI)
49L8 : 46A122(IMPERIALE)1: 11D
DES
DESS:
decorazioni: stemma
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 1214
INVD:
1939-
INVN:
Inv. Quinzio: q. 364
INVD:
1939-
DTZ
DTZG:
XIV
Cronologia (DT)
DTM:
iscrizione
DTSI:
1350
DTSF:
1350
MTC
MTC:
marmo
Notizie storico-critiche (NSC)
L'epigrafe sancisce l'obbligo da parte dei frati Predicatori di celebrare messe quotidiane in favore dell'anima di Argenta, moglie di Simone Imperiale, per aver ricevuto benefici da quest'ultimo. La lapide proviene probabilmente dalla sagrestia della chiesa di San Domenico.
L'oggetto presenta alcune scheggiature e presenta tracce di malta.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Lapide con testo iscritto che presenta una cornice a rilievo; al centro, nella metà superiore, si trova la figura di Cristo deposto affiancato da due stemmi della famiglia Imperiale.
Codifica Iconclass (DESI)
49L8 : 46A122(IMPERIALE)1: 11D
DES
DESS:
decorazioni: stemma
Iscrizioni (ISR)
ISRL:
Latina
ISRS:
a incisione
ISRT:
gotica epigrafica allungata
ISRP:
fronte
ISRI:
+ M.CCC.L DIE XX FEBR(UARII). P(RO)PTER B(E)N(E)FICIA Q(UE) D(OMI)N(U)S SIMON | I(M)P(ER)IALIS FECIT FRATRIB(US) P(RE)DICATORIB(US) D(E) IAN(UA) P[(RI)]OR D(E) CO(N)SE(N)SU ET VO|LU(N)TATE O(MN)IUM FRATRU(M) D(E)PUTAVIT UNAM MISSAM OM(N)I DIE P(ER)|PETUO P(RO) A(N)I(M)A D(OMI)NE ARGHE(N)TE UXO(R)IS (QUON)DAM EIUS.
Stemmi, emblemi, marchi (STM)
STMC:
stemma
STMP:
in alto a sinistra
STMD:
Stemma con fascia diagonale ed aquila, appartenente alla famiglia Imperiale
STMC:
stemma
STMP:
in alto a destra
STMD:
Stemma con fascia diagonale ed aquila, appartenente alla famiglia Imperiale
Notizie storico-critiche (NSC)
L'epigrafe sancisce l'obbligo da parte dei frati Predicatori di celebrare messe quotidiane in favore dell'anima di Argenta, moglie di Simone Imperiale, per aver ricevuto benefici da quest'ultimo. La lapide proviene probabilmente dalla sagrestia della chiesa di San Domenico.