Link alla homepage logo musei di genova header

Pietra tombale di un magistrato della famiglia Grillo

Museo di Sant’Agostino
OGT
OGTD:
lapide tombale
OGTT:
rilievo
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La figura del defunto rivestita di una veste che cade ad ampie pieghe, con berretto in testa e mani incrociate sul davanti e distesa entro una edicola con archetto gotico, lobato fiancheggiato da due pinnacoli di cui uno manca; in alto due stemmi a scudo lisci, due frammenti rettangolari con i piedi del defunto staccati e diverse rotture e scheggiature.
Codifica Iconclass (DESI)
42E35
DES
DESS:
architettura: tomba
SGT
SGTI:
figura maschile
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 991
INVD:
1939-
INVN:
Inv. Quinzio: q. 194
INVD:
1939-
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTZS:
seconda metà
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1451
DTSV:
post
DTSF:
1500
DTSL:
ante
MTC
MTC:
marmo
Notizie storico-critiche (NSC)
La lapide fu rinvenuta durante lavori di restauro (1898) nella Chiesa di San Pietro di Cremeno in Val Polcevera, dove era stata usata, rovesciata e ritagliata, come predella dell'altar maggiore. Documentazione d'archivio ha consentito di attribuire l'opera ad una antico sepolcro della famiglia Grillo nella chiesa di San Benigno di Capodifaro, da cui fu rimossa nel 1805.