Statua di Nicoletta Pinelli Moneglia inginocchiata su un cuscino in atto di preghiera con le mani giunte e il viso frontale. La donna è vestita con un lungo abito in stile seicentesco, un manto legato al collo e un velo che le copre la fronte.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(Nicoletta Pinelli Moneglia)1
DES
DESS:
personaggi: Nicoletta Pinelli Moneglia
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 947
INVD:
1939-
INVC:
Museo di Sant'Agostino
DTZ
DTZG:
XVII
Cronologia (DT)
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1623
DTSV:
ca
DTSF:
1623
DTSL:
ca
MTC
MTC:
marmo apuano bianco a grana fine
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera proviene dalla collezione Santo Varni, ma era in precedenza nella cappella di San Giovanni Battista della chiesa di Santo Spirito.
L'opera è stata attribuita da Clario Di Fabio a Domenico Pacata.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
San Giovanni Battista
PRCC:
chiesa di Santo Spirito
PRCT:
cappella
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 947
INVD:
1939-
INVC:
Museo di Sant'Agostino
DTZ
DTZG:
XVII
Cronologia (DT)
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1623
DTSV:
ca
DTSF:
1623
DTSL:
ca
Ambito culturale (ATB)
ATBD:
ambito di Tommaso Orsolino
ATBM:
analisi stilistica
MTC
MTC:
marmo apuano bianco a grana fine
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
138
MISL:
65
MISP:
48
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
mediocre
Indicazioni specifiche (STCS):
Numerose rotture e scheggiature; le dita delle mani e il naso sono mancanti.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Statua di Nicoletta Pinelli Moneglia inginocchiata su un cuscino in atto di preghiera con le mani giunte e il viso frontale. La donna è vestita con un lungo abito in stile seicentesco, un manto legato al collo e un velo che le copre la fronte.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(Nicoletta Pinelli Moneglia)1
DES
DESS:
personaggi: Nicoletta Pinelli Moneglia
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera proviene dalla collezione Santo Varni, ma era in precedenza nella cappella di San Giovanni Battista della chiesa di Santo Spirito.
L'opera è stata attribuita da Clario Di Fabio a Domenico Pacata.