La statua rappresenta S. Giorgio dotato di armatura con scudo alla sua sinistra. La statua è acefala con posa leggermente ruotata verso sinistra e con la gamba destra avanzata. Il santo poggia il piede sul corpo del drago morto.
SGT
SGTI:
San Giorgio
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 579
DTZ
DTZG:
XV
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTZS:
seconda metà
MTC
MTC:
marmo scolpito
MTC:
marmo bianco
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera, per cui è stata ipotizzata una provenienza da San Lorenzo, è stata attribuita da Maria Falcone ad Andrea da Ciona e Filippo da Carona (Falcone 2018).
Mancano la testa, il braccio destro; i piedi; parte dello scudo e la metà superiore del corpo del drago.
Vi sono inoltre alcune scheggiature. Presenta un significativa macchia di vernice (?) di colore rosso e nero.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La statua rappresenta S. Giorgio dotato di armatura con scudo alla sua sinistra. La statua è acefala con posa leggermente ruotata verso sinistra e con la gamba destra avanzata. Il santo poggia il piede sul corpo del drago morto.
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera, per cui è stata ipotizzata una provenienza da San Lorenzo, è stata attribuita da Maria Falcone ad Andrea da Ciona e Filippo da Carona (Falcone 2018).
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
A. Kutlinskaya
Citazione completa (BIL)
M. Falcone, Andrea da Ciona, Filippo Solari, Giovanni da Campione e Iacopo da Barchino a Genova: la custodia eucaristica della cattedrale, in Nelle terre del marmo, Pisa 2018, p. 96, fig. 18.