Capitello scolpito ad altorilievo con due leoni attergati.
Codifica Iconclass (DESI)
25F23(LION)
DES
DESS:
Leone
SGT
SGTI:
leoni
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 15
INVD:
1939-
INVN:
Inv. Quinzio: q. 223
INVD:
1939-
DTZ
DTZG:
sec. XII
Cronologia (DT)
DTZS:
ultimo quarto
DTM:
analisi stilistica,fonte archivistica
DTSI:
1186
DTSF:
1186
MTC
MTC:
marmo scolpito
Notizie storico-critiche (NSC)
Questo capitello, come altri esposti in museo, proviene dal monastero di San Tommaso in capite Arenae, demolito a fine Ottocento. In origine trovava posto nel chiostro, che un documento del 1186 ci ricorda in fase d’erezione da parte di maestranze della valle d’Intelvi, nei dintorni di Como.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
San Tommaso
PRCC:
Monastero di S. Thoma de Capite Arenae
PRCS:
Demolita nel 1884
PRCT:
monastero
PRCQ:
benedettino femminile
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Palazzo Bianco
PRCU:
Via Garibaldi, 11
PRCM:
Galleria di Palazzo Bianco
PRCT:
museo
PRCQ:
civico
TCL:
luogo di esposizione
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 15
INVD:
1939-
INVN:
Inv. Quinzio: q. 223
INVD:
1939-
DTZ
DTZG:
sec. XII
Cronologia (DT)
DTZS:
ultimo quarto
DTM:
analisi stilistica,fonte archivistica
DTSI:
1186
DTSF:
1186
Ambito culturale (ATB)
ATBD:
maestranze genovesi
ATBM:
analisi stilistica,fonte archivistica
Altre attribuzioni (AAT)
maestranze antelamiche
MTC
MTC:
marmo scolpito
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
31
MISL:
58
MISP:
29.2
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
discreto
Indicazioni specifiche (STCS):
il muso del leone sinistro è danneggiato
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Capitello scolpito ad altorilievo con due leoni attergati.
Codifica Iconclass (DESI)
25F23(LION)
DES
DESS:
Leone
Notizie storico-critiche (NSC)
Questo capitello, come altri esposti in museo, proviene dal monastero di San Tommaso in capite Arenae, demolito a fine Ottocento. In origine trovava posto nel chiostro, che un documento del 1186 ci ricorda in fase d’erezione da parte di maestranze della valle d’Intelvi, nei dintorni di Como.